martedì 6 luglio 2021

Decluttering delle idee: eliminare non significa cancellare del tutto

Decluttering significa eliminare tutto ciò che crea confusione, nel tuo spazio, nel tuo tempo e nella tua testa. Prevede due momenti distinti e consecutivi: (1) scegliere che cosa tenere, cioè gli oggetti, gli impegni e le idee che hanno valore per te in questo momento, e (2) scegliere che cosa eliminare, cioè tutto il contrario del punto 1.

Al decluttering delle idee (e quindi anche degli impegni a loro legati) arriviamo lungo un percorso a tappe: prima abbiamo svuotato la mente per fare chiarezza tra i pensieri confusi, con la tecnica del brain dump; poi, la volta scorsa abbiamo scelto che cosa tenere, cioè i nostri progetti prioritari; e questa volta scegliamo che cosa eliminare, che cosa ci crea confusione e distrae dai nostri desideri e bisogni.


ELIMINARE ≠ CANCELLARE

Il verbo eliminare deriva dal termine latino limen (confine, soglia) e significa letteralmente "metter fuori di casa". Col tempo è diventato più un sinonimo di escludere, scartare e far scomparire – con accezioni anche estreme, ma non in questo caso. 
  Di tutte le cose scartate si butta via solo una piccola percentuale: oggetti rotti che non si possono più riparare e hanno terminato il loro ciclo di vita; impegni spreca-tempo che dipendono dalla nostra capacità di disciplina; idee improvvise che ci fanno più male che bene (tipo rubare gioiellerie come Catwoman, mangiare dieci chili di gelato in una volta sola per scommessa o roba simile)..
  Per tutto il resto si ricicla, regala e vende, si delega e dice "no", si archivia e vede come va.

Quando fai decluttering delle idee, non cancelli per sempre quelle scartate. Semplicemente capisci che cosa funziona per te secondo i tuoi interessi attuali, e metti in aspettativa ciò che adesso non funziona, anche se ti piace moltissimo.


PRIMA O POI, FORSE

Dove vanno a finire le idee eliminate? Emigrano come le anatre di Central Park, e vanno direttamente nella sezione Progetti della tua agenda (non ce l'hai ma vorresti tanto averla? Con la mia consulenza ti posso aiutare a realizzarla!). Qui è dove trovi tutti i tuoi progetti, ben organizzati in due sotto-sezioni:

  1. Progetti prioritari per quelli in corso e che inizierai a breve perché perseguono i bisogni e i desideri su cui vuoi concentrarti;
  2. Progetti prima o poi, forse per quelli che adesso non funzionano, ma un giorno – chissà? – magari sì.
È una sezione importante per noi multipotenziali: ti aiuta non solo a tenere traccia dei passi che stai percorrendo adesso, della strada che hai già individuato e delle mete raggiunte, ma anche a trovare nuove vie e a disegnare nuovi itinerari futuri.
  Consulta spesso i tuoi progetti Prima o poi, forse perché sono fonte preziosa di novità: a volte ritornano dopo tanto, tantissimo tempo, a volte diventano progetti prioritari, a volte rimangono lì dove sono, a volte si trasformano in altro – nuove idee, intrecci inaspettati, sviluppi ibridi tra più argomenti.


Credo che in una vita multipotenziale non possano mancare tre attività importanti: l'esplorazione di nuovi mondi, i progetti prioritari e i progetti Prima o poi, forse.
  La curiosità ti porta a esplorare in più direzioni, l'esplorazione gonfia nuove idee e le idee si trasformano in progetti: se hai un sistema ben organizzato, non rischi né di perderti né di limitare le tue scoperte. Tutte, in misura diversa e speciale, contribuiscono a fare di te la persona che sei. 



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