martedì 25 maggio 2021

Le risorse personali sono preziose alleate

 Per noi multipotenziali saperci organizzare è fondamentale per due motivi: (1) per gestire gli impegni, e avere così tempo per esprimere le nostre molteplici potenzialità e una vita completa dentro e fuori di noi; (2) per non arrivare a fine giornata stanchi, sopraffatti, estressati, confusi, spenti dal punto di vista creativo, incapaci di prendere decisioni né di risolvere problemi (neppure i più banali).
  Il tempo e le risorse personali sono legate tra loro: quando sprechiamo tempo, sprechiamo anche le nostre energie fisiche e mentali e le nostre capacità di prestare attenzione, scegliere, trovare soluzioni, mantenere l'autodisciplina.
  Ecco perché oggi ti propongo un gioco, un piccolo esercizio per conoscere meglio le tue risorse interiori.


Che cosa sono le risorse personali?

La prima volta ne ho sentito parlare in ambito organizzativo, per cui le principali sono lo spazio, il tempo, il denaro e l'energia fisica e mentale. Per averne un'idea precisa e oggettiva, però, ho fatto una breve ricerca in internet.
  Ne trattano soprattutto gli psicologi e le descrivono come competenze psicologiche, che tutti abbiamo e che "aiutano le persone ad aiutarsi" e "a farcela da sole" nelle situazioni stressanti: sono un insieme di caratteristiche del corpo, della personalità, abilità, ruoli, mansioni e aspetti della vita vissuta, che influiscono sul nostro comportamento.

Non sono né psicologa né neurobiologa, ma ho messo insieme le informazioni e mi sono fatta un'idea (può essere giusta o sbagliata): per me le risorse personali sono le caratteristiche di Homo sapiens, che ci distinguono come esseri umani dalle specie precedenti – come il pensiero lento, l'intuito, il ragionamento astratto, il linguaggio, l'introspezione e la creatività.
  Risolvere problemi, prendere decisioni, la fantasia, l'immaginazione, l'attenzione, la concentrazione, la consapevolezza, l'autodisciplina, l'organizzazione, la sintesi di informazioni, la regolazione del comportamento emotivo, l'apprendimento... sono tutte funzioni esecutive, cioè capacità di rispondere con il nostro comportamento a situazioni nuove o insolite, e hanno origine nella corteccia prefrontale, la parte di "ultima generazione" del cervello umano. 
  Sono quelle che fanno consumare molta energia al cervello e per questo motivo vanno usate con parsimonia. 


Che rapporto hai con le tue risorse personali?

Per il gioco di oggi prendi il quaderno dell'organizzazione (se leggi il Bollettino di Paroladordine, sai già di cosa si tratta!), una penna, una tazza della tua tisana preferita e mezz'ora del tuo tempo. Ti servono per conoscere le tue risorse interiori e capire quale rapporto hai con loro.
  Perché noi multipotenziali siamo talmente attratti dagli stimoli e presi da ciò che ci piace fare, da dimenticarci completamente di loro, finché arriviamo a fine giornata con le pile esaurite.

Iniziamo!

  1. Inventario
    Cerca dentro di te, tira fuori le tue risorse personali e scrivi un elenco sul tuo quaderno. Forse non sarà facile trovarle tutte subito, perciò datti del tempo per identificarle; puoi aiutarti con quelle scritte nel paragrafo qui sopra.
  2. Valore
    A ogni voce assegna un punteggio da 1 a 5 (1 = minimo; 2 = basso; 3 = medio; 4 = alto; 5 = massimo) secondo il valore che dai a ciascuna. Cerca di capire quali ti sembrano più utili e necessarie nella tua quotidianità.
  3. Livello
    Ora, invece, assegna un punteggio da 1 a 5 (1 = scarso; 2 = insufficiente; 3 = sufficiente; 4 = buono; 5 = ottimo) in base al livello che senti di avere per ogni risorsa. Prova a percepirne la quantità, quale stai usando di più e quale di meno.
  4. Domande
    A questo punto ti saranno venute in mente alcune domande; altrimenti rileggi l'elenco e i due punteggi e interpreta i risultati. Quali stai usando più spesso? Su quali fai affidamento? Quali invece non prendi in considerazione? Perché?

Questo esercizio ti serve per capire quanto conosci le tue risorse personali e che rapporto hai con loro. Passarle in rassegna è importante non solo per prenderci confidenza, ma anche per capire come le utilizzi, scoprire i punti forti e i punti deboli, sapere quali potenziare, come usarle e trattarle meglio.
  Perché grazie a loro puoi esprimere pienamente te stessa, dare forma alla tua multipotenzialità e contribuire con le tue scoperte a rendere il mondo un posto migliore per tutti. 
 


Le risorse personali dei multipotenziali sono preziose alleate | Paroladordine


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