martedì 2 luglio 2019

Il tempo non si può gestire

La prima cosa da fare per vivere giornate ricche di soddisfazioni e serenità (invece che di ansia e affanni) è non tentare di gestire il tempo, ma imparare a usarlo bene.

Non mi piace l’espressione “gestione del tempo”, perché è fuorviante. Ci fa credere che possiamo far fare al tempo quel che vogliamo: andare più veloce quando viviamo qualcosa di spiacevole o più lento quando ci stiamo rilassando, aumentare o diminuire le ore a nostra disposizione e allungare o accorciare i giorni della settimana. Ma non è così.
  Il tempo è come un treno. Non possiamo gestirlo: per esempio, non posso dirgli di rallentare, passare per il mio paese (che è senza ferrovia!), fermarsi per farmi salire quando mi è più comodo, cambiare rotta per andare dove voglio io. Possiamo però usarlo: scegliere il treno più comodo, salirci e farci portare nella stazione più vicina a dove vogliamo andare. E il mio treno non è uguale al tuo, perché ognuno di noi ha il suo viaggio, i suoi bisogni da soddisfare e i suoi problemi da risolvere.

Il tempo non si può gestire: non lo puoi guidare né condurre né controllare a tuo piacere. Puoi, però, ottimizzarlo, cioè renderlo ottimo. Come? Impara a usarlo bene, anzi: nel miglior modo possibile.
  • Sii consapevole. Come usi il tuo tempo dipende solo da te, dai tuoi comportamenti e dalle scelte che fai. Perciò non agire come un automa (che esegue quel che gli vien detto di fare) in balia degli eventi, ma renditi conto di come stai davvero usando il tuo tempo e di come vorresti usarlo.
    Consiglio organizzativo: un ottimo strumento di consapevolezza è il diario del tempo, serve per segnare giorno per giorno come impieghi le tue ore a casa, sul lavoro, in famiglia e da sola. 
  • Impegnati in ciò che è davvero importante per te. Non lasciare che scadenze, impegni stratificati, imprevisti segnino il ritmo delle tue giornate; altrimenti rischi di perdere di vista le tue priorità o, peggio ancora, di soffocarle. Se hai ben chiaro cos’è davvero importante per te, fai sempre la scelta giusta.
    Consiglio organizzativo: lo strumento migliore per distinguere le urgenze dalle cose importanti è la matrice del tempo, serve per eliminare gli impegni e le attività che ti fanno solo perdere tempo.
  • Elimina gli sprechi. Hai la sensazione di avere “le tasche bucate” e di perdere manciate di ore per strada… Le cause delle perdite di tempo sono tante e di diversa natura: per esempio, fai più cose contemporaneamente, non trovi quel che cerchi, rimandi all’infinito, non riesci a prendere una decisione.
    Consiglio organizzativo: per ogni causa c’è un rimedio, può essere uno strumento organizzativo o una tecnica, un metodo o una strategia. 
  • Pianifica con lungimiranza. Pianificare significa suddividere le tue attività nel tempo che hai a disposizione. Tutte le attività: lavorative (la relazione per il capo), casalinghe (la spesa), familiari (la recita dei bambini) e di assoluto piacere (scegli tu)! Avere un piano equilibrato ti libera dall’incertezza, dall’ansia e dagli affanni.
    Consiglio organizzativo: uno strumento utile per pianificate è la lista di “progetto”, serve per suddividere tutte le attività in singoli passaggi e decidere quando realizzarli. 

La consapevolezza è la base di ogni cambiamento. Appena ti rendi conto che il tempo non si può gestire, ti accorgi che tutto dipende da come ti comporti. Perciò concentrati sulle cose che puoi fare e impara a usarlo bene per vivere meglio.

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Paroladordine organizzare buon uso del tempo

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