martedì 17 gennaio 2017

Nuovo anno, nuova agenda

È da novembre che ci penso. Cerco in internet, mi confronto con amiche e colleghe, seguo gli esperti, mi pongo interrogativi e provo a rispondermi.
Gli ultimi giorni di dicembre, infine, giungo a una conclusione: anche quest'anno l'agenda la fo da me*.

Nel 2016 ho usato due agende: una personale e una per i blog.
L'agenda personale era formata da un calendario mensile (un mese su due pagine), con gli obiettivi del mese, e da un diario (un giorno per pagina), con la pagina divisa a metà per gli impegni (appuntamenti, riunioni, fasi di lavoro) e per la lista delle cose da fare. Il tutto ideato, stampato e assemblato da me.
L'agenda per i blog era una vecchia Filofax formato Personal divisa in tre sezioni (una per blog).

Che cosa funzionava?

  • il calendario mensile per dividere i giorni secondo il metodo Heppell
  • lo spazio per gli obiettivi del mese nel calendario mensile
  • la lista delle cose da fare quotidiana
  • il formato A5
  • le tre sezioni dei blog
  • le pagine delle idee per ciascun blog
  • le liste dei progetti con i "segna-priorità"

Che cosa non funzionava?

  • avere due agende: la divisione tra blog e tutto il resto è dispersivo e inutile
  • lo spazio per gli impegni quotidiani: troppo rispetto agli impegni da segnare
  • non distinguere tra le diverse attività lavorative
  • il formato Personal
  • la Filofax rovinata

paroladordine-agenda

Ergo, dopo tanto pensare, valutare, domandare e rispondere, ho deciso che nel 2017 la mia agenda sarà:
  1. una sola
  2. personale
  3. giornaliera
  4. divisa in sei sezioni: MESI, GIORNI, DA FARE, PO (lavoro - Professional Organizer), ARCHEO (lavoro - archeologia), ME (tutto ciò che mi piace e mi fa bene)
In questo modo ho una sola agenda che racchiude tutto il mio mondo personale: dal lavoro agli interessi, passando per i blog!

paroladordine-agenda-mesi

Rimangono il calendario mensile su due pagine con gli obiettivi del mese, il diario con un giorno per pagina (divisa in orizzontale, con meno spazio per gli impegni e più per le cose da fare) e la lista dei progetti con le priorità.

paroladordine-agenda-giorni

Cambiano, invece, le sezioni: non più divise per blog, ma per attività di lavoro e di "non-lavoro".
La sezione DA FARE è molto ricca e divisa in sottosezioni: PROGETTI per segnare (e seguire) ogni passaggio di ciascun progetto cui sto lavorando, ABITUDINI con la lista delle buone e sane abitudini da acquisire e la tabella "non spezzare la catena" per non perdermi via, LISTE DI CONTROLLO per ricordare le sequenze di attività da svolgere in certi momenti della giornata o della settimana, HEPPELL con le attività suddivise secondo i tre tipi di giorno (Per me, Per gli affari, Per tutto il resto), TELEFONO, COMPUTER, IN GIRO, PRIMA O POI con le attività relative (rientrano nel metodo GTD, ma sono utili anche per il metodo Heppell).


Rimane anche la vecchia Filofax: è rovinata e perde pezzi (il fenicottero color corallo ha il compito di rallegrarla!), ma è un regalo del marito e fatico a separarmene. Ne approfitto per provare l'agenda giornaliera nel formato Personal: se non dovesse funzionare, ho già deciso quale sarà il prossimo regalo di compleanno!

E per tutto quello che riguarda la casa e la famiglia? Per ora usiamo il Calendario di Paroladordine per la Famiglia, ma sto pensando di realizzare un'agenda per la famiglia su misura per noi. Te ne parlerò presto!


* Mi piace personalizzare l'agenda: ho mantenuto il bianco e nero e aggiunto un po' di colore.
I separatori delle sezioni sono in semplice cartoncino nero, sagomati come quelli originali della Filofax, su cui ho applicato delle etichette bianco su nero vecchio stile.
Le pagine dei mesi e dei giorni sono semplici pagine bianche preforate su cui ho stampato lo schema mensile e quello giornaliero.
I separatori delle sottosezioni, invece, sono i cartoncini della confezione dei ricambi pagine, su cui ho attaccato le etichette colorate rimovibili di Muji.

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