giovedì 23 febbraio 2017

Fare attività sportiva quando si hanno figli

Ho sempre praticato tanto sport, fin da bambina.
Tuttavia, quando sono arrivati i miei 2 figli – a distanza di meno di 2 anni uno dall'altro – mi sembrava di non avere più il tempo, né l'energia per qualsiasi attività sportiva.

A pensarci bene, mi rendo conto che si tratta quasi di un paradosso, in quanto è proprio nei momenti in cui si è più stressati che si ha bisogno una valvola di sfogo come quella che lo sport può regalare.
Ecco allora, che – con alcuni accorgimenti – sono riuscita poco alla volta a ritagliarmi degli spazi per me, a beneficio della mia salute (fisica e mentale).

Per riuscirci, la prima cosa da fare è abbandonare i sensi di colpa: se decidi di prenderti un'oretta ogni tanto per andare a correre, non vederlo come tempo “portato via” ai tuoi figli o ai mestieri di casa. Pensa piuttosto che anche i tuoi bambini staranno meglio con una mamma e un papà più in forma e più rilassati.

Se proprio ti sembra impossibile riuscire a ritagliarti del tempo da dedicare all'attività fisica, ricorda che per ogni situazione si può trovare un rimedio. Ti posso fare alcuni esempi:
  • parlane con tuo marito (o moglie). Magari anche lui (o lei) ha voglia di prendersi del tempo per sé. In questo modo potreste stabilire dei turni, in cui un genitore sta con i figli mentre l'altro si dedica alle proprie passioni;
  • se la tua dolce metà non è interessata, prova con un'amica che ha figli. Anche in questo caso potreste trovare un accordo per cui mentre una bada ai bambini, l'altra può andare a farsi una corsetta;
  • trova l'attività fisica più adatta a te: a volte ci si incaponisce su un certo tipo di sport (ad esempio perché fa dimagrire), ma se si vuole trovare la costanza nel tempo, per rimanere altamente motivati è meglio trovare quell'attività sportiva che ti fa stare bene mentre la pratichi. Divertiti a sperimentare diverse soluzioni: dalla palestra sotto il tuo ufficio, alle applicazioni che puoi scaricare anche gratuitamente sul tuo telefonino;
  • se i tuoi figli fanno sport, sfrutta l'occasione: potresti fare delle vasche mentre sono al corso di nuoto, oppure una corsa attorno al campo sportivo mentre sono alla lezione di atletica. Oppure – perché no? - potresti organizzarti per fare una bella camminata mentre sono al corso di chitarra. Come sempre, la parola d'ordine è pianifica e programma;
  • se preferisci un'attività fisica da fare in casa, preparati già vestita in maniera adeguata fin dalla mattina: in questo modo – appena riuscirai a trovare la fatidica mezz'ora libera – potrai passare subito all'azione;
  • abbandona la mentalità del “o tutto o niente”. Chi era abituato a fare sport a livelli molto intensi prima di avere figli, vorrebbe mantenere gli stessi ritmi. Non essendo sempre possibile, si tende a rinunciare, della serie: “non ho tempo per arrivare a correre i miei 12 chilometri, allora non faccio nulla”. Invece – soprattutto finché i bambini sono piccoli – bisogna imparare a scendere a compromessi, accettando il fatto che “fare poco” è sempre meglio che “non fare nulla”. Poco alla volta, vedrai che riuscirai a tornare alle tue prestazioni di un tempo;
  • segui i tuoi ritmi: possono capitare momenti in cui si è più stanchi del solito. Anche in questo caso, non passare dal “tutto” al “niente”, piuttosto riduci l'intensità dell'allenamento, oppure trova un altro tipo di attività da svolgere. Ad esempio, io nei periodi in cui sono più stanca sostituisco la mia ora di corsa con un quarto d'ora di yoga, che mi rilassa e mi mantiene comunque in forma;
  • gioca con i tuoi figli: dimenticati di avere 30/40 anni e torna bambino insieme a loro! Portali in un prato a fare una passeggiata o una partita a pallone, vai in spiaggia per una gara di corsa o tirali su una slitta lungo un pendio innevato. Questo è il modo migliore per fare movimento, divertirsi, rafforzare i rapporti in famiglia e abbandonare ogni senso di colpa!!


paroladordine-passeggiata-bambini

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